Eventi
- Mappe N°24

UGUALE PER TUTTI Presentazione di MAPPE N°24

Mappe °24


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Evento

Showroom Gagliardini

Conferenza e Presentazione Mappe n.24

venerdì 13 marzo 2026 ore 18

Naturalmente è un consapevole misunderstanding.
Questa è una storia di vetrine, muri e fogli bianchi, file ordinate e rigorosi firmacopie.
Sembra uguale per tutti ma è differente per ognuno, e come in tante cose preziose tutti e ognuno stanno fortunatamente insieme.

Presentazione di MAPPE N°24
Opere in mostra fino al 30 giugno 2026
Monte Roberto, Showroom Gagliardini
13 marzo 2026 ore 18

Una doppia pagina con un punto, una frase misteriosa, una grande tavola con segni, creature anfibie, mappe, vetri incisi che parlano di dentro/fuori, grafiti che si appoggiano sul recycle della storia di Progetti, Mappe e Demanio Marittimo.Km-278. Un lavoro sul lavoro nel lavoro, dentro le storie e le geografie di un network trentennale che racconta il progetto, le pratiche artistiche, i valori cangianti e insospettabili del territorio adriatico delle due sponde. La scena è tutta loro nello spazio fluido e dinamico tra scaffali ferramenta e materiali da costruzione, porte, divani e laterizi; la scena è dei 13 artisti dell’Associazione Lapsus – tutti con età compresa tra i 30 e i 65 anni, con disabilità di tipo fisico sensoriale e psichico medio-grave, con disturbi del comportamento, agitazioni psicomotorie – guidati da Andrea Simonetti – Agostino, Alex, Daniele, Debora, Espedito, Gabriele, Lucia, Massimo, Mirco, Tiziano M., Tiziano P., Simona e Stefania.

Nella sua lunga storia l’Associazione è diventata un riferimento riconosciuto e apprezzato, per l’impegno la costanza e la qualità dei progetti. Sono celebri le collaborazioni con importanti brand del segmento moda e accessorio, spazi pubblici e di socialità, e sono speciali gli interventi che contrappuntano alcuni luoghi di Senigallia. Come i sottopassi che collegano la città al lungomare, luoghi di cerniera tra la dimensione urbana e quella balneare, contrappuntati da presenze misteriose e gentili, affreschi talvolta delicati talvolta giocosi che delineano una peculiare e originale traiettoria tra gli interventi di arte pubblica. 

La presentazione di MAPPE 24 avverrà venerdì 13 marzo alle 18 nello showroom Gagliardini a Monte Roberto, con un’iniziativa ideata e curata da Cristiana Colli e Andrea Simonetti insieme agli artisti dell’Associazione, e con le opere visibili fino al 30 giugno 2026.

Il programma è realizzato da Gagliardini Srl, con lAssociazione Demanio Marittimo.Km-278 e l’Associazione Lapsus di Senigallia, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti e dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona – storici partner, con le Università del territorio, di tutte le iniziative di questi anni – di ADI MAM e Inarch Marche. 

L’incontro si aprirà con i saluti di Vittorio Gagliardini, editore di Mappe e di Tiziano Consoli, Assessore al Lavoro e all’Ambiente della Regione Marche e proseguirà con una conversazione tra Andrea Simonetti e Matteo Massi – caporedattore centrale di Quotidiano Nazionale, profondo conoscitore della scena artistica senigalliese e marchigiana legata alla street art, e ai movimenti delle creatività contemporanee che nel tempo hanno visto la città e il territorio con ruoli di autorevole protagonismo.  

“Con grande piacere accogliamo nei nostri spazi gli immaginari degli artisti di Lapsus – ha detto Vittorio Gagliardini. La forza della loro fragilità è per noi di ispirazione, come lo sono le forme e i mondi che quelle immagini ci svelano. Ancona una volta Mappe diventa l’occasione per dialoghi importanti, riflessioni e incontri che ci arricchiscono, e ci aiutano a leggere la dimensione sfaccettata del nostro tempo e del nostro mondo.“ 

PER INFORMAZIONI
Cristiana Colli cell  +39 335 5349386 e-mail  cristianacolli@gmail.com  
Gagliardini    tel  0731702994  www.gagliardini.it ; www.mappelab.it

Allegati

ALLEGATO N°1 / Associazione Lapsus

L’associazione di promozione sociale e culturale senza fini di lucro Lapsus – diversa creatività – nasce ufficialmente nel dicembre 2013 a Senigallia ma il lavoro di Andrea Simonetti con alcuni dei ragazzi diversamente abili inizia molti anni prima presso un’altra associazione – lo studio Zelig. Lo studio Zelig per 20 anni si è occupato di arteterapia attraverso due progetti particolarmente significativi: i Laboratori Liquidi  – laboratori di arteterapia e psicomotricità sviluppati nei tre mesi estivi presso uno stabilimento balneare – e il progetto Ri-scoprirsi  – progetto arteterapeutico finalizzato alla riscoperta di sé e dell’altro attraverso l’autoritratto e il ritratto. Nel 2013 nasce l’esigenza da parte degli utenti e delle loro famiglie di dare un nuovo sviluppo all’attività e alle finalità dell’associazione e per questi motivi viene fondata l’Associazione Lapsus – diversa creatività – da Andrea Simonetti e altri 13 soci, metà dei quali appartenenti alla famiglie degli utenti, con il fine di proseguire e ampliare il lavoro svolto dallo studio Zelig. La nascita dell’Associazione Lapsus è stata subito accolta favorevolmente dalla cittadinanza e in particolare dall’Amministrazione Comunale di Senigallia. 

I successivi passi sono stati indirizzati verso la strutturazione dell’identità e dell’operatività dell’associazione: in primo luogo l’accesso al circuito ARCI, un circuito di associazionismo molto riconosciuto a livello italiano che promuove l’emancipazione attraverso l’autorganizzazione e la partecipazione, nel rispetto delle differenze, dei diritti della Terra, della convivenza e dell’uguaglianza fra i popoli. Nel 2015 Lapsus entra a far parte del Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale, registro che permette alle associazioni di poter stipulare una convenzione con gli enti pubblici e locali. Nel 2016 stipula una convenzione con il Comune di Senigallia per poter realizzare il proprio progetto educativo “Giocare insieme con l’arte” e per poter accogliere nuovi utenti portatori di handicap individuati dai servizi sociosanitari dell’ASUR Area Vasta 2 – Distretto di Senigallia e residenti a Senigallia. Questa convenzione ha permesso all’associazione, che nei tre anni ha portato i propri soci da 14 a 65, di poter accrescere il numero di propri utenti e di diventare un servizio comunale alternativo alle altre strutture socio-assistenziali del Comune di Senigallia. Poi arriverà la convenzione con l’Assessorato ai Servizi Sociali e l’ASUR Area Vasta 2 – Distretto di Senigallia, per l’inserimento di quattro utenti con diversa abilità che si sono aggiunti al gruppo originario. L’associazione, che fa parte della Consulta del Volontariato di Senigallia, questi anni ha dato vita a decine di progetti per l’utenza diversamente abile, e ha iniziato percorsi laboratoriali educativi e creativi con l’infanzia.


ALLEGATO N°2 /
In Centro. Un atelier, un laboratorio

Già lo spazio è uno statement.  Accanto alla Rocca Roveresca di Francesco di Giorgio Martini, nei locali dove prima c’era una carrozzeria. 

In centro, perchè ciò che si mostra non si possa nascondere; perchè è dentro alle vecchie mura che pulsa il cuore della città; perchè ogni forma di vita ha diritto a vedere e a essere vista; perchè marginalità, periferia e esclusione sono le disabilità di questa società alla quale contrapponiamo le diverse abilità e il linguaggio artistico; perchè ogni luogo dove si intersecano relazioni, passioni e interazioni è il centro. Un atelier, perchè l’opera non è il frutto privato e segreto del genio, ma il risultato di scambio e cooperazione tra l’artista e il tessuto sociale. L’arte è relazione, è provocazione, è un atto di sconfinamento tra i ruoli predefiniti del produttore e del consumatore, tra artista e pubblico. Un atelier di contaminazione e interazione, è lavoro artigianale e spazio espositivo, è luogo di incontro e di attraversamento tra le diverse abilità che lo vivono e il tessuto socio-urbano circostante. Un laboratorio, perchè aprire spazi di creatività e sperimentazione pubblica, collettiva e inclusiva è un modo di abitare la città, un processo di continua deterritorializzazione e di riterritorializzazione del tessuto urbano. Perchè la città sia di tutti, perchè i suoi spazi siano ponti in cui incontrarsi e non muri dai quali restare divisi”.

http://www.lapsuscreativo.org/ 

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