Architettura
- Mappe N°24

La casa attorno all’antica torre Recupero — Casa colonica, Viterbo

Mappe °24


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L’edificio originario si sviluppa attorno ad un’antica torre in pietra locale del ‘500, adibito in passato a magazzini, stalle e alloggi. Il progetto di recupero mantiene la sua pianta originaria, adeguando le altezze e trasformando la zona abitativa in una grande veranda con due lati completamente vetrati. L’edificio è composto da due piani: al piano principale c’è la zona giorno composta da living, pranzo, cucina veranda, alloggio privato ed accessori; al piano inferiore ci sono camere da letto per gli ospiti, alloggio del custode e vani tecnici. I due piani sono collegati da una scala con struttura in acciaio smaltato e pedate realizzate con lastre di cotto nero. Gli spazi interni della zona giorno sono fortemente impreziositi dalla presenza della torre antica che dal piano inferiore fuoriesce dalle coperture dell’edificio; la sua presenza, quale fulcro centrale della zona giorno, caratterizza notevolmente l’aspetto architettonico della zona pranzo; per ammirare al meglio le sue caratteristiche e coglierne la sua storicità il collegamento tra zona pranzo e cucina è sospeso e distaccato tanto da scoprire la torre nella sua integrità e forma tipica del basamento.

Nella zona pranzo, in armonia con le preesistenze, e adattati alla notevole altezza della copertura, i due setti in acciaio smaltato sono stati interpretati come sculture con luce propria e la loro funzione è quella di definire lo spazio ed il percorso retrostante di collegamento tra la cucina, servizi ed il resto del piano superiore. Proseguendo dalla zona pranzo si accede all’ingresso principale in cui coesistono elementi di arredo antichi ed elementi contemporanei retroilluminati e quindi alla zona living caratterizzata dal camino in peperino tipico e fondamentale nelle costruzioni tipiche del luogo. La veranda è lo spazio in cui c’è grande interazione con l’ambiente esterno circostante l’edificio grazie alle due grandi pareti vetrate in acciaio nero che permettono da un lato la vista verso il bosco e colori delle stagioni e dall’altro il diretto proseguimento dello suo spazio nel portico esterno. Seguendo la tradizione locale i materiali usati sono principalmente cotto tradizionale abbinato al cotto nero usato in combinazione oppure da solo come nelle pavimentazioni dei bagni e gradini della scala interna. In contrapposizione alla tradizione tutte le porte interne sono state realizzate in acciaio nero e vetro tali da non interrompere la continuità degli spazi ed inserire nel contesto una nota di contemporaneità.

All’esterno l’edificio mantiene le caratteristiche locali: le pareti sono intonacate e con l’alto bordo in cemento arricciato secondo la tradizione locale, presente sia nelle case singole sia nei palazzi dei centri abitati. Dalla copertura svetta la sommità della torre antica che per ragioni funzionali è intonacata all’esterno. Il portico è il proseguimento all’esterno dello spazio della veranda, separato da questa con la parete vetrata ed è caratterizzato da tre colonne realizzate con elementi in peperino sui quali appoggia la struttura di copertura; le colonne in peperino, anche in parte inglobate nella muratura dell’edificio, confermano le caratteristiche storiche della struttura nel passato.

Progettisti


Pierpaolo Mattioni

Credits


intervento

recupero di un casale con restauro della torre antica

luogo

Monti Cimini nella Tuscia, Viterbo

progettista

arch. Pierpaolo Mattioni

redazione del progetto

2021

realizzazione

2022–2024

impresa esecutrice

Fiorillo srl impresa edile, Viterbo

realizzazione interni

Bed Arredamenti, Ancona

opere in acciaio/vetro

Paolo delle Monache fabbro, Viterbo

fornitura cotto:

Fornace Sugaroni, Castel Viscardo

dimensioni

870 mq suddivisi in due piani

caratteristiche tecniche

edificio con struttura in pietra intonacata

foto

Marco Capannini

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