Racconti

Strutture non standard parte I L’ampliamento del municipio di Comunanza

Mappe °19


Articolo letto da 313 persone


Comunanza (AP)
1980


Architetto: Innocenzo Prezzavento
Ingegnere: Alessandro Inghilleri


L’arrivo degli edonistici anni 80 a Comunanza, piccolo centro dell’entroterra piceno, è metaforicamente segnato dalla comparsa di una audace e aliena balconata/belvedere sull’argine sinistro del fiume Aso. Progettata da Innocenzo Prezzavento come parte integrante del nuovo prospetto posteriore del Municipio, appare oggi come fiera testimone del suo tempo, simbolo di un’epoca che guardava con speranza e utopia al futuro. Un’epoca che aveva coraggio di misurarsi alla pari con la storia.

L’intervento di Prezzavento vuole distaccarsi formalmente e matericamente dal corpo originario: l’uno simmetrico, in mattoncini a vista e ornato di modanature, bugnati e cornici; l’altro brutalista nell’uso del calcestruzzo armato a vista, dissonante e perturbante. Il progetto di ampliamento del Municipio si annuncia sul fronte urbano in modo ambiguo e metafisico, attraverso una sottile linea d’ombra che sospende la nuova copertura dalla facciata storica principale, lasciandola fluttuare autonomamente nello spazio. Parte integrante di una strategia a scala urbana che comprendeva la realizzazione del Parco fluviale lungo le due sponde dell’Aso, l’intervento esprime muscolarmente tutta la sua vitalità costruttiva proprio sul fronte verso il fiume, opposto alla città “nuova” e in stretto contatto visivo con il margine della città storica, due metà divergenti unite solo da un piccolo ponte carrabile.

Sezione lungo il percorso urbano pubblico

Il grande terrazzo circolare a sbalzo, l’elemento principe della composizione. Più di 50mq sorretti a mensola da un sottile setto rastremato. È il frutto più evidente della stretta collaborazione tra Prezzavento e Alessandro Inghilleri, che calcola in modo innovativo la struttura in calcestruzzo armato, sfidando di volta in volta il proprio intuito empirico con carichi orizzontali o eccentrici.

Il grande terrazzo panoramico è la soluzione a un problema congenito nello sviluppo urbanistico di Comunanza. Attraversando la città lungo gli assi infrastrutturali principali – Viale Ascoli e Viale Dante – non si aveva all’epoca nessuna percezione del centro storico e del fiume, tranne che per il breve squarcio visivo in corrispondenza del vecchio ponte. Grazie al progetto un nuovo asse squarcia la sezione trasversale e dona al passante una vista frontale d’insieme dell’intero nucleo storico al di là dal fiume. Un affaccio che altro non è che un proseguo – attraverso l’androne del Municipio – della piazza principale del paese, Piazza Garibaldi. Un prezioso incremento di suolo pubblico che si aggiunge alla riconquista della sponda fluviale sottostante, grazie a scale e percorsi pedonali al di sotto del belvedere fino al livello del fiume. Il prospetto della parte ampliata non è mai stato pensato come un retro dell’edificio ma come un secondo fronte d’ingresso verso il centro storico. Da qui la forte caratterizzazione e la voluta imponenza dell’intervento con il grande sbalzo del belvedere a segnalarne la presenza e l’importanza anche da lontano. Solo così l’edificio riesce a prevalere e stagliarsi sul disordine e la casualità del contesto – il retro edilizio della città nuova – quale punto di fuoco visivo ed elemento di ordine e pensiero progettuale.

Rapporto tra facciata storica e nuova copertura foto Flavia Rossi, 2021
Balconata aggettante e panoramica verso il centro storico foto Flavia Rossi, 2021
Facciata posteriore prospicente il fiume Aso foto Flavia Rossi, 2021
Dettaglio della soluzione progettuale di raccordo tra muratura storica e nuovo intervento foto Flavia Rossi, 2021

Articoli Correlati


link to page
 

Racconti

Senigallia-Rio de Janeiro andata e ritorno Viaggio tra i disegni di Roberto Morpurgo (1914-96)

link to page
 

Racconti

Franca Maria Matricardi (1914-96) tra l’ingegneria e l’editoria Una conversazione con la biografa Rita Forlini

link to page
 

Racconti

Strutture non standard parte I L’ampliamento del municipio di Comunanza

link to page
 

Racconti

Strutture non standard parte II Lo stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto

Articoli Correlati


link to page

Città

Fabriano dal distretto industriale alla città creativa

di Vittorio Salmoni

link to page

Archigrafica

Una Moderna Agorà

di Marta Alessandri

link to page

Eventi

- CCV - CamereConVista
Enciclopedia dell’Adriatico parallelo
link to page

Architettura

- Allestimenti museali
Il museo è uno spazio onirico
link to page

Eventi

- Presentazione di Mappe 18
Marzocca Re-Lab.

di Cristiana Colli

link to page

Architettura

- Expo Dubai 2020 Padiglione Italia
La ‘Promenade’ vestita da i-Mesh

di Alberto Fiorenzi

link to page

Arte / Culture

La nuova Biblioteca Mozzi Borgetti

di Federica Ciavattini

link to page

Eventi

- Mappe N°16
FANUM
FORTUNAE
#ARCHITECTURA

di Cristiana Colli

link to page

Architettura

- Film
Softness

di Cristiana Colli

link to page

Arte Report / XXI

Sempre è composto di momenti

di Andrea Bruciati

link to page

Arte

- Spazi per le arti
Oggi è già il domani che desideri

di Serena Pierfranceschi

link to page

Architettura

- Racconti
Ca’ Romanino e Spiriti a Urbino

di Emanuele Marcotullio

Vuoi entrare nella nostra Community?